Atelier saint André La doratura all'acqua
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La doratura all'acqua, chiamata anche doratura a bolo consiste nello stendere delle foglie d'oro su uno strato di terra rossa (bolo). Questo fondo morbido permette di scurire la superficie dorata e di ottenere una doratura luminosa e molto liscia. Il bolo, grazie a un gioco di trasparenze, crea nell'oro dei riflessi rossi. Questa tecnica di doratura richiede un vasto impiego di materiali e una lunga pratica prima di poter ottenere dei buoni risultati.


La preparazione del levkas

Bisogna avere un'attenzione particolare per la qualità del levkas sul quale si stenderà la doratura. La superficie deve essere perfettamente piana e accuratamante levigata perché anche la più piccola imperfezione rischierebbe di provocare degli strappi nelle foglie d'oro al momento dello strofinamento con l'agata.



Il materiale

Procuratevi il seguente materiale:

- Alcune foglie in oro vendute a blocchetti.
- Un po' di terra d'Armenia o di bolo rosso già pronto all'uso.
- Dei granelli di colla di coniglio.
- Un cuscinetto per dorare con la sua protezione.
- Un coltello da doratore per ritagliare le foglie d'oro.
- Un pettine per dorare che permette di prendere l'oro e di depositarlo sulle parti da dorare.
- Un brunitoio munito di agata a forma di dente.
- Un pennello di peli di scoiattolo per tamponare l'oro e pulirlo.
- Un altro pennello di peli di scoiattolo per bagnare il bolo.
- Dell'alcool a 90 gradi (o della Vodka!).
- Della gommalacca bianca per proteggere la doratura.



La preparazione del bolo

  • Preparazione con polvere di terra:

    La terra d'Armenia è una miscela di terra molto fine e di ossido di ferro color giallo, rosso o marrone. La si può comprare in negozi specializzati. La terra usata nell'iconografia è sempre di colore rosso.

    - Sciogliere 10 gr di colla di coniglio in 250 ml d'acqua e lasciare lievitera durante tutta la notte.
    - Pestare la terra d'armenia a secco per ottenere una polvere molto fine.
    - All'indomani, riscaldare a bagnomaria senza farlo bollire il composto d'acqua e di colla. Versare un cucchiaino pieno diterra d'armenia e rimescolare a lungo.
    - Filtrare il bolo attraverso una calzamaglia da donna.
    - Lasciare raffreddare e riposare una notte. Il bolo é pronto all'uso.


  • Preparazione con il bolo che si trova sul mercato:

    Il bolo in pasta é un composto di terra d'Armenia e di acqua con, talvolta, un po' di legante.

    - Sciogliere 10 gr di colla di coniglio in 200 ml d'acqua, lasciare lievitare poi scaldare a bagnomaria.
    - Aggiungere il bolo all'acqua calda in proporzione di 1 volume di pasta per 1 volume d'acqua.
    - Mescolare bene e lasciare riposare una notte.


La posa del bolo

Première couche de bolus - Passare dell'acqua semplice su tutta la superficie da dorare, così da rammollire un po' il levkas e permettere al bolo di aderirvi meglio.
- Riscaldare il bolo a bagnomaria e applicarne uno strato fine e uniforme.
Attendere minimo 6 ore.
- Se lo strato si screpola o si scrosta, vuol dire che la colla è troppo forte: togliere il bolo con un foglio di cartavetrata extra-fine, aggiungere al composto un po' d'acqua e ricominciare.
- Passare 3 strati di bolo allo stesso modo. Lasciare asciugare 6 ore per ogni strato.
Lisser à la lame de rasoir - Levigare la superficie ricoperta di bolo con una lama da rasoio, raschiandone delicatamente la superficie.
- Successivamente, strofinare con un panno ruvido o con la parte rugosa di un pezzo di foglio Kraft.
- La levigatura della superficie del bolo deve essere perfetta poiché anche il più piccolo granello di terra facendo attrito con l'agata provocherà una rigatura o un buco sulla foglia d'oro.




La preparazione dell'acqua per dorare

Riempite per tre quarti d'acqua un grande bicchiere, versatevi un cucchiaio di alcool a 90 gradi (o della Vodka) e qualche grano di colla di coniglio.
Riscaldate leggermente a bagnomaria e lasciate raffreddare. L'acqua per dorare può essere utilizzata a freddo visto il suo ridotto contenuto di colla di coniglio.



La posa della foglia d'oro

La doratura ad oro libero è un'operazione delicata poiché la foglia d'oro é leggera e molto fragile. Bisogna chiudere porte e finestre per evitare qualsiasi corrente d'aria che possa far volare via la foglia d'oro. Talvolta bisogna anche trattenere il respiro quando ci si avvicina al cuscinetto per dorare...

Un'altra precauzione neccessaria è quella di evitare di toccare con le dita niente di tutto ciò che entrerà in contatto con la foglia d'oro. Il coltello per dorare deve essere sgrassato con l'alcool prima dell'uso. Bisogna astenersi dal prendere o dal toccare direttamente con la mano il cuscinetto da dorare inquanto rivestito con una pelle di vitello sgrassata, sulla quale l'oro non si attacca. Infine, non cercate di fissare o di prendere con le dita la foglia d'oro poiché si distruggerà subito, riprendetela con il pettine per dorare.

Etendre la feuille d'or - Portare il blocchetto di foglie d'oro sopra al cuscinetto e farne scivolare una con l'aiuto del coltello per dorare.
- Stendere la foglia sul cuscinetto aiutandosi con il coltello e soffiandovi sopra leggermente alla verticale.
Découpe de l'or - Ritagliare la foglia d'oro in piccoli quadrati proporzionati alla grandezza della doratura da farsi.

Questo ritaglio va fatto con il coltello per dorare che è inossidabile e molto affilato. Appoggiare il coltello sul punto in cui si vuole procedere al taglio e fare un piccolo movimento avanti e indietro, appoggiandosi leggermente sul foglio, poi togliere il coltello. Attenzione a non incidere il cuoio del cuscinetto!
eau à dorer - Bagnare abbondantemente una piccola parte della superficie da dorare con dell'acqua per dorare, aiutarsi con un pennello di peli di scoiattolo per acquarello.
Or à la palette 1 Or à la palette 2


- Prendere, con il pettine per dorare, un pezzo d'oro e depositatelo sull'acqua.

Affinchè il pezzo d'oro si incolli al pettine, basta strofinare quest'ultimo leggermente sulla guancia o sul dorso della mano e creare così dell'elettricità statica che attirerà l'oro.

Putoiser

Una volta depositato l'oro, questo si stenderà da solo sul bolo. Se rimangono delle bolle d'aria, per eliminarle basta tamponarle leggermente con un pennello morbido.

- Ripetere queste operazioni fino a ricoprire interamente le parti da dorare. Sovrapporre i pezzi d'oro per evitare che si formino dei buchi sulla doratura.
- Se necessario, rimettere un po' d'acqua per dorare sulle parti in cui manca l'oro e applicarvi di nuovo un pezzo di foglio.




La brunitura all'agata

agate - brunissoir - Dopo un'ora e mezza di asciugatura, levigare l'insieme della doratura con un brunitoio.
- Imprimere all'agata dei piccoli movimenti rotatori pressando leggermente.

La parte levigata diventa brillante e contrasta con il resto dell'oro che è opaco.

- Una volta terminata la brunitura, pulire la superficie e togliere i resti della foglia d'oro.

- Qualora apparissero dei buchi, occorre rimettere della doratura ad acqua nei punti da aggiustare, e appoggiarvici di nuovo dell'oro utilizzando dei pezzi più larghi rispetto al punto bagnato; aspettare un'ora e brunire nuovamente.

- Una volta terminata la doratura, questa dovrà essere protetta con della gommalacca diluita al 50% d'alcool a 90 gradi.

La pittura dell'icona



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Ultimo aggiornamento : Tue, Dec 16, 2008, P. Grall © ASA 2000 - 2009 Tutti i diritti riservati.