La Santa Trinità




Il primo schiarimento (eccetto la carnagione)

La funzione del primo schiarimento è quello di essere una base per gli schiarimenti successivi. Troppi iconografi hanno la tendenza a passare direttamente all’uso del titanio per imitare l’ultimo schiarimento senza preoccuparsi di curare le fasi preliminari. In generale questa fretta dà come risultato delle icone troppo contrastate con luci crude …

Questo schiarimento può essere fatto con la pozza oppure a tratteggio... l’essenziale è che la mano di colore sia molto trasparente in modo da ottenere una transizione dolce tra il colore e le luci finali. Il solo pigmento bianco
che permette di realizzare questa trasparenza in modo ottimale è il bianco di piombo anche se il bianco di zinco offre dei risultati simili se è ben diluito…

Quando la mano di schiarimento sarà asciutta, è necessario procedere ad una sfumatura che aumenterà ancora la fusione delle tinte, cancellerà i colpi di pennello e fisserà il colore. Utilizzare dell’emulsione diluita al 50% e lavorare con pennello abbastanza secco con tocchi rapidi ma decisi senza insistere a lungo sullo stesso posto, si corre il rischio di fare dei buchi nello schiarimento. (se dovesse succedere… lasciare seccare completamente e ritoccare con la miscela usata nello schiarimento iniziale … poi sfumare nuovamente…)







L’angelo di sinistra

Questo schiarimento è particolare perché deve far apparire il blu dell’abito di sotto in trasparenza – potremmo dire – per uno schiarimento di tipo policromo. La miscela per questo schiarimento è composta da bianco di piombo, un “tocco” di ocra gialla e da una piccola punta sia di blu oltremare e sia di bianco di titanio. Questa punta di bianco di titanio favorirà la semi opacità di questo schiarimento che è molto marcata sull’originale. La cosa più difficile è trovare la giusta quantità di blu da aggiungere alla miscela….E’necessario fare delle prove su di una tavola precedentemente dipinta con una miscela di ocra gialla/ocra rossa trasparente.






L’angelo di destrahe

Lo schiarimento del vestito verde deve fondersi progressivamente nel verde della prima mano. Qui la sfumatura sarà determinante. Il colore è una miscela di bianco di piombo con una punta di verde veronese ed un piccolo “tocco” di verde smeraldo.



I vestiti blu

Usare una miscela di bianco di piombo con una punta di blu di cobalto o di manganese. Per la sfumatura – necessaria perché il bianco di piombo lascia sempre delle tracce su questo tipo di blu – aggiungere una punta di blu cobalto alla miscela uovo/acqua per attenuare il “grigiore” naturale del bianco di piombo.






Il vestito rosso dell’angelo centrale

Su qualche piega ben scelta, è possibile schiarire il vestito rosso scuro dell’angelo centrale con del rosso vermiglione puro dato a tratteggio.







La montagna

Il colore per lo schiarimento delle rocce sporgenti della montagna è una miscela di bianco di piombo con una punta di ocra gialla, poco, poco, poco (un pizzico) blu oltremare e di bianco di titanio. Portare la pozza verso la punta delle rocce.




La casa

Lo schiarimento dei muri della casa è realizzato con una miscela di bianco di piombo con una punta di verde veronese.

 





I piedistalli

Il colore per lo schiarimento dei rilievi scolpiti sui piedistalli è fatto con una miscela di bianco di piombo con una punta di ocra gialla ed un “pizzico” di bianco di titanio.

Prossima tappa:

Il secondo schiarimento (eccetto la carnagione))





Per vedere l’icona in grandezza reale, cliccare sull’immagine...
Accueil Sommaire

P. Grall © Atelier Saint-André 2023. Tutti i diritti riservati.