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Il re di Edessa, riconoscendo in Te il Re dell'universo, non per lo scettro o per gli eserciti, ma perchè compivi con la sola parola infiniti prodigi, pregò te, Uomo-Dio, di venire nel suo paese. Ma quando ebbe visto sul telo la tua impronta egli esclamò: "Dio mio tu sei e Signore!" Con quali occhi contempleremo noi mortali la tua icona scintillante di luce divina? Autore anonimo, Stichirà del 16 agoosto 25 x 30 cm Maria Carla Italia |
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